La
dipendenza: il dipendere, l'essere subordinato,
da qualcosa o qualcuno. Nel caso dei giochi d'azzardo,
la dipendenza è l’iperconsumo patologico,
il gioco diventa ossessione, il punto centrale
della propria esistenza.
I soggetti colpiti dalla smania del gioco, sprecano
il proprio tempo e denaro solo per giocare, dimenticandosi
di tutto il resto. Perdono interesse per la famiglia,
il lavoro, tagliano i rapporti sociali e perdono
fiducia in se stessi.
La dipendenza dal gioco d'azzardo, spesso, colpisce
le persone più vulnerabili, che in un determinato
momento della propria vita hanno vissuto un momento
drammatico come: la perdita di un impiego o un
proprio caro. E' vogliono dare una svolta netta
alla propria vita. Il gioco, inoltre, è
un ottima fonte di distrazione per evitare di
pensare.
La dipendenza del gioco provoca brutti scherzi,
si diventa bugiardi e il desiderio di azzardare
a puntare cifre sempre più alte, continua
a crescere col passare del tempo. Attenti!! Gli
strozzini sono sempre in agguato. Non fate mai
debiti di gioco.
Vincere nei casino è possibile , ma perdere
è più facile. I giochi, in generale,
devono essere intrapresi come tali, un gioco,
un divertimento, un passatempo rilassante. Il
gioco non deve diventare un ossessione, un appuntamento
immancabile della giornata.
Quando si scommette del denaro, è consigliabile
giocare cifre direttamente proporzionali al proprio
portafoglio, possibilmente contenute, se va bene,
divertitevi e portate a casa almeno la cifra che
avete puntato, Se, invece, gira tutto storto,
non intestarditevi a puntare, piuttosto, alzatevi
dal tavolo e andate a prendere una boccata d'aria
fresca per tonificare la vostra mente. Per giocare
c'è sempre tempo. Prima il dovere e poi
il piacere...
E' sconsigliato giocare sotto l'effetto di alcolici
e sostanze stupefacenti. Ricordatevi sempre che,
il Giocatore professionista, quando si siede ad
un tavolo di black jack o di qualsiasi altro gioco
d'azzardo. E' sempre nel massimo della sua condizione
psicofisica.
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