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Il
metodo delle figure di 10 è un sistema
elementare del Black Jack.
Il principio di questa strategia è quello
di prendere in considerazione solamente le carte
che hanno valore 10, quindi, i 10, i jack, le
donne e i re. Gli assi non vengono calcolati,
in questa metodologia sono considerati delle carte
normali come: i 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
Come sappiamo, in caso di sabot pieno, siamo in
presenza di 4 mazzi di carte per un totale complessivo
di 208 carte. Di cui 64 sono figure di 10 e 144
sono delle carte basse. Se calcoliamo il rapporto
fra le carte basse e quelle alte, 144/64, otteniamo
2,25. |
A
questo punto sottraendo ai due totali le carte
basse con le figure di 10 che vengono estratte,
il rapporto incomincerà a variare.
Se il totale di questo rapporto scende a 2 o meno,
il giocatore inizia a trovarsi in una situazione
di vantaggio nei confronti del banco, dato che
il numero delle figure di 10 sarà superiore
alla media, quindi il giocatore al di sotto di
2 può iniziare a raddoppiare la sua puntata.
Se il rapporto tra le carte basse e le figure
di 10 scende al di sotto del 1,65, il vantaggio
del giocatore aumenta ulteriormente. In questa
condizione è conveniente rischiare al massimo
il valore della scommessa.
Come fare per calcolare il rapporto tra le carte
basse e le figure di 10?
Supponiamo che nella prima mano escono 16 carte
basse e 2 carte con valore 10, per stabilire il
nuovo rapporto bisogna eseguire il seguente calcolo:
(144-16)/(64-2) da questo rapporto avremo 2,33
come risultato.
Immaginiamo che nella seconda mano escono 14 carte
basse e 2 figure di 10, ci troveremmo quindi ad
avere un rapporto uguale al 1,59. Per calcolare
il seguente risultato abbiamo fatto: (128-14)/(62-2)=1,59.
Come si può notare il rapporto è
sceso al di sotto del 2, il giocatore si trova
quindi, in una situazione di vantaggio rispetto
al banco, in questa situazione di gioco al partecipante
conviene rischiare di incrementare la propria
puntata. |
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